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	<title>Home page di Massimiliano Aiello</title>
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	<description>Un blog dedicato alla scrittura</description>
	<pubDate>Sat, 31 Jul 2010 15:34:44 +0000</pubDate>
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		<title>Un sito per un libro</title>
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		<pubDate>Sat, 31 Jul 2010 15:30:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Scrittura creativa]]></category>

		<category><![CDATA[promuovere libro]]></category>

		<category><![CDATA[romanzo sito]]></category>

		<category><![CDATA[sito libro]]></category>

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		<description><![CDATA[Per promuovere un libro oltre un blog si può naturalmente creare un sito. E’ quello che ho fatto in questi giorni, per fare un po’ di pubblicità a Jonathan Lawson il personaggio fantastico che ho creato alcuni anni fa e su cui ho già scritto un romanzo.

Il sito è a questo indirizzo: 

http://jonathanlawson.etnanetwork.it

La mia idea è di aprire un account su qualche social network e cercare col tempo di spostare del traffico dalla mia pagina personale sul social network al sito di presentazione del libro.
[Continua...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Per <strong>promuovere</strong> un libro oltre un blog si può naturalmente creare un sito. E’ quello che ho fatto in questi giorni, per fare un po’ di pubblicità a Jonathan Lawson il personaggio fantastico che ho creato alcuni anni fa e su cui ho già scritto un romanzo.</p>
<p>Il sito è a questo indirizzo:</p>
<p><a href="http://jonathanlawson.etnanetwork.it">Vai al sito Internet del libro</a></p>
<p>La mia idea è di aprire un account su qualche <strong>social network</strong> e cercare col tempo di spostare del traffico dalla mia pagina personale sul social network al sito di presentazione del libro.</p>
<p>Dopo diversi mesi, o forse un anno, tirerò le somme e cercherò di capire se è un sistema che funziona.<br />
Non ho molta esperienza per quanto riguarda le tecniche di promozione attraverso i social network, e proprio per questo voglio sperimentare in prima persona dopo essermi <strong>documentato</strong>.</p>
<p>Non di rado ho letto su blog specialistici su <strong>Internet</strong>, della possibilità di spostare molte visite su blog e siti, grazie ad un intelligente lavoro di promozione svolto su social network come myspace e facebook.</p>
<p>Io sono più orientato a provare ad utilizzare <strong>myspace</strong>, che già in passato è stato usato da gruppi musicali poco conosciuti per promuovere il proprio lavoro.</p>
<p>So che <strong>Facebook</strong> in questo momento è fra tutti i servizi di questo genere il più sfruttato e forse quello che da i migliori risultati, per adesso però voglio provare con un altro social network.</p>
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		<title>Differenze fra romanzo e racconto</title>
		<link>http://www.massimilianoaiello.it/scrittura-creativa/differenze-fra-romanzo-e-racconto/</link>
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		<pubDate>Thu, 06 May 2010 16:25:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Scrittura creativa]]></category>

		<category><![CDATA[racconti]]></category>

		<category><![CDATA[romanzi]]></category>

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		<description><![CDATA[Molti scrittori sono bravissimi a scrivere racconti, ma non ottengono risultati altrettanto apprezzabili quando cercano di scrivere romanzi.

Per altri è l’esatto contrario. I loro romanzi sono di grandissimo interesse, mentre i racconti lasciano un po’ a desiderare.

Se siete più portati a scrivere racconti, lo scoprirete col trascorrere del tempo. Io ho ottenuto fino a questo momento più giudizi e critiche positivi con le mie storie brevi. Spero di riuscire prima o poi  a capovolgere la situazione.
[Continua...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Molti scrittori sono bravissimi a scrivere racconti, ma non ottengono risultati altrettanto apprezzabili quando cercano di scrivere romanzi.</p>
<p>Per altri è l’esatto contrario. I loro romanzi sono di grandissimo interesse, mentre i racconti lasciano un po’ a desiderare.</p>
<p>Se siete più portati a scrivere racconti, lo scoprirete col trascorrere del tempo. Io ho ottenuto fino a questo momento più giudizi e critiche positivi con le mie storie brevi. Spero di riuscire prima o poi a capovolgere la situazione.</p>
<p>Le case editrici in Italia sono più portate a pubblicare romanzi, per ragioni che non mi sono ancora del tutto chiare. Sembra che le antologie di racconti non incontrino lo stesso gradimento da parte dei lettori e vendano quindi un pò meno.</p>
<p>Il racconto di solito viene costruito partendo da una situazione. Credo di poter affermare che nelle storie brevi la situazione da cui nasce l’intera storia rivesta un’ importanza superiore ai fini narrativi, rispetto ai personaggi.</p>
<p>Nel romanzo invece i personaggi hanno un’ importanza cruciale, sono i pilastri su cui si fonda la narrazione. Se i caratteri dei personaggi non sono costruiti con maestria, il libro avrà poche possibilità di successo.</p>
<p>I personaggi di un racconto possono essere descritti senza approfondire eccessivamente la loro psicologia. Sarà la storia ad attirare l’attenzione dei lettori. D’altra parte una storia breve è fondata sull’ immediatezza.</p>
<p>Il lettore non si perderà nelle pagine di un libro che richiede ore e ore di lettura. Un racconto di solito si legge in una ventina di minuti.</p>
<p>Scrivere racconti per me è sempre stato meno impegnativo. Non bisogna però pensare che le storie brevi siano meno interessanti di quelle lunghe.</p>
<p>Fra le tante storie che ho letto ricordò un elevato numero di racconti bellissimi. I romanzi straordinari a mio parere, sono invece un po’ meno.</p>
<p>Naturalmente i gusti sono soggettivi. Quella che ho espresso è soltanto la mia opinione.</p>
<p>Argomenti correlati:</p>
<p><a href="http://www.massimilianoaiello.it/scrittura-creativa/cominciare-scrivendo-racconti/">http://www.massimilianoaiello.it/scrittura-creativa/cominciare-scrivendo-racconti/</a></p>
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		<title>Scrivete quando siete di buon umore.</title>
		<link>http://www.massimilianoaiello.it/scrittura-creativa/scrivete-quando-siete-di-buon-umore/</link>
		<comments>http://www.massimilianoaiello.it/scrittura-creativa/scrivete-quando-siete-di-buon-umore/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 28 Apr 2010 10:31:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Scrittura creativa]]></category>

		<category><![CDATA[buon umore scrittura]]></category>

		<category><![CDATA[scrivere bene]]></category>

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		<description><![CDATA[Ho cominciato a scrivere ai tempi dell’ università, per provare ad esprimere la creatività che sentivo dentro di me.

A quei tempi cercavo di scrivere tutti i giorni almeno un’ ora al giorno, sia che mi sentissi bene, sia che mi sentissi male.

Per circa tre o quattro anni – non ricordo bene – sono andato avanti senza interruzioni con risultati altalenanti. In certi periodi scrivevo peggio in altri scrivevo meglio.
[Continua...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ho cominciato a scrivere ai tempi dell’ università, per provare ad esprimere la creatività che sentivo dentro di me.</p>
<p>A quei tempi cercavo di scrivere tutti i giorni almeno un’ ora al giorno, sia che mi sentissi bene, sia che mi sentissi male.</p>
<p>Per circa tre o quattro anni – non ricordo bene – sono andato avanti senza interruzioni con risultati altalenanti. In certi periodi scrivevo peggio in altri scrivevo meglio.</p>
<p>Oggi non scrivo più quando non mi va, quando sono di cattivo umore o non mi sento molto bene.</p>
<p>E’ importante considerare una cosa molto importante. Io, come tante delle persone che leggono il mio blog, sono uno scrittore dilettante, non un professionista.</p>
<p>Se si scrive per passione e non si hanno delle scadenze, è importante porsi una domanda. Perché mai dovrei affliggermi, se scrivere per me è soprattutto una passione?</p>
<p>Questo non significa diventare degli aspiranti scrittori pigri. Una certa disciplina ci vuole. Ma per tutti noi, i periodi della vita non sono sempre buoni, anzi alle volte ci troviamo ad affrontare dei problemi veramente grossi. Ha senso aggiungere un ulteriore motivo di afflizione in quei periodi?</p>
<p>Quindi è importante trovare la giusta misura, fra disciplina e organizzazione ed una corretta valutazione dei nostri stati d’animo e del nostro equilibrio psicofisico. Scrivere per voi deve essere un piacere.</p>
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		<title>Pensare prima di scrivere.</title>
		<link>http://www.massimilianoaiello.it/scrittura-creativa/pensare-prima-di-scrivere/</link>
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		<pubDate>Mon, 19 Apr 2010 20:19:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Scrittura creativa]]></category>

		<category><![CDATA[idee scrittura]]></category>

		<category><![CDATA[scrivere pensare]]></category>

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		<description><![CDATA[Quando viene un’ idea per una storia, non sempre conviene mettersi subito a scrivere.

Spesso può essere una buona idea, aspettare e dedicarsi ad altro. Nel frattempo si può continuare a riflettere sull’ idea che si è avuta.

Perché partendo da un’ idea semplice si può costruire una piccola trama. Alle volte l’ idea che si ha in mente è un po’ vaga, quindi non è affatto un errore lavorarci ancora un po’ prima di metterla su carta.
[Continua...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Quando viene un’ idea per una storia, non sempre conviene mettersi subito a scrivere.</p>
<p>Spesso può essere una buona idea, aspettare e dedicarsi ad altro. Nel frattempo si può continuare a riflettere sull’ idea che si è avuta.</p>
<p>Perché partendo da un’ idea semplice si può costruire una piccola trama. Alle volte l’ idea che si ha in mente è un po’ vaga, quindi non è affatto un errore lavorarci ancora un po’ prima di metterla su carta.</p>
<p>Quando verrà il momento di scrivere, prendete un blocco per appunti e mettete su carta tutto ciò che la vostra mente ha elaborato.</p>
<p>Scrivete senza porvi problemi di stile riempiendo tutti i fogli che volete. In seguito rileggete ciò che avete scritto e provate a sintetizzarlo.</p>
<p>Potreste provare a riassumere il tutto fino a creare una vera e propria scaletta.  Vi servirà per scrivere il vostro romanzo.</p>
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		<title>Tipi di narrazione</title>
		<link>http://www.massimilianoaiello.it/scrittura-creativa/tipi-di-narrazione/</link>
		<comments>http://www.massimilianoaiello.it/scrittura-creativa/tipi-di-narrazione/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 10 Apr 2010 11:00:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Scrittura creativa]]></category>

		<category><![CDATA[narrazione romanzo]]></category>

		<category><![CDATA[tipi di narrazione]]></category>

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		<description><![CDATA[Una storia può essere raccontata sia in prima che in terza persona. Il racconto in terza persona è più adatto a rappresentare emozioni e sentimenti, quello in prima persona è particolarmente idoneo invece per le storie costituite soprattutto da avvenimenti.

Un’ altra forma che si può utilizzare è quella della lettera. Se leggete molto, probabilmente vi sarà capitato qualche volta di leggere qualche libro, costruito come una sequenza di lettere fra due amici o innamorati. 

Altra forma di narrazione che si può utilizzare è quella del diario. Un esempio è 100 colpi di spazzola prima di andare a dormire di Melissa P.
[Continua...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Una storia può essere raccontata sia in prima che in terza persona. Il racconto in terza persona è più adatto a rappresentare emozioni e sentimenti, quello in prima persona è particolarmente idoneo invece per le storie costituite soprattutto da avvenimenti.</p>
<p>Un’ altra forma che si può utilizzare è quella della lettera. Se leggete molto, probabilmente vi sarà capitato qualche volta di leggere qualche libro, costruito come una sequenza di lettere fra due amici o innamorati. </p>
<p>Altra forma di narrazione che si può utilizzare è quella del diario. Un esempio è 100 colpi di spazzola prima di andare a dormire di Melissa P.</p>
<p>Le forme di narrazione sono diverse, è importante trovare quella più adatta al libro che vogliamo scrivere.</p>
<p>Qualche tempo fa, ho trovato persino un libro, composto da una lunga sequenza di e-mail che mettevano in luce certi aspetti psicologici dei surfisti di Internet.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Usare la logica quando si scrive una storia.</title>
		<link>http://www.massimilianoaiello.it/scrittura-creativa/usare-la-logica-quando-si-scrive-una-storia/</link>
		<comments>http://www.massimilianoaiello.it/scrittura-creativa/usare-la-logica-quando-si-scrive-una-storia/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 01 Apr 2010 09:36:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Scrittura creativa]]></category>

		<category><![CDATA[logica racconto]]></category>

		<category><![CDATA[logica scrittura]]></category>

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		<description><![CDATA[Molto spesso dentro di noi nasce un’ idea per una storia, un’ idea che può essere più o meno valida.

Dei meccanismi psicologici alla base di questo processo ho già parlato. Adesso però è doveroso parlare di quanto la logica influisca sulle fasi successive del processo di creazione di un racconto o di un romanzo. Avere un’ idea infatti non basta.

Ciò che scriviamo deve essere credibile. Bisogna costruire una robusta trama avendo cura di lavorare anche a delle sottotrame collegate da un unico filone logico. 
[Continua...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Molto spesso dentro di noi nasce un’ idea per una storia, un’ idea che può essere più o meno valida.</p>
<p>Dei meccanismi psicologici alla base di questo processo ho già parlato. Adesso però è doveroso parlare di quanto la logica influisca sulle fasi successive del processo di creazione di un racconto o di un romanzo. Avere un’ idea infatti non basta.</p>
<p>Ciò che scriviamo deve essere credibile. Bisogna costruire una robusta trama avendo cura di lavorare anche a delle sottotrame collegate da un unico filone logico. </p>
<p>Bisogna inoltre lavorare sui personaggi e sui loro ruoli in relazione alla storia. E’ probabile che la nostra storia non sia delle più originali. Molte volte effettivamente è meglio lasciar perdere.</p>
<p>Ma se continuate a dedicarvi con passione alla scrittura prima o poi una buona idea vi verrà di sicuro. A quel punto sarà importante non sprecarla scrivendo un racconto o un romanzo costruito male.</p>
<p>Anche quando la storia che si ha in mente non è incredibilmente originale, la si può rendere più interessante raccontandola in modo inusuale. Già, perché le storie si possono raccontare in tanti modi diversi. Ma di questo parlerò in un altro post. </p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Lo scrittore free lance</title>
		<link>http://www.massimilianoaiello.it/editoria-indipendente/lo-scrittore-free-lance/</link>
		<comments>http://www.massimilianoaiello.it/editoria-indipendente/lo-scrittore-free-lance/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 16 Mar 2010 12:14:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Editoria indipendente]]></category>

		<category><![CDATA[free lance writer]]></category>

		<category><![CDATA[scrittori free lance]]></category>

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		<description><![CDATA[Cosa significa oggi essere uno scrittore free lance?

Di certo può significare tante cose. Innanzitutto bisogna distinguere chi scrivendo si occupa di arte, da chi invece si occupa di comunicazione.

E’ ad esempio il blogger uno scrittore free lance? Di certo lo è se riesce a guadagnare con i contenuti che produce.
[Continua...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Cosa significa oggi essere uno scrittore free lance?</p>
<p>Di certo può significare tante cose. Innanzitutto bisogna distinguere chi scrivendo si occupa di arte, da chi invece si occupa di comunicazione.</p>
<p>E’ ad esempio il blogger uno scrittore free lance? Di certo lo è se riesce a guadagnare con i contenuti che produce.</p>
<p>C’ è anche chi collabora con importanti testate giornalistiche e viene pagato per gli articoli che scrive.<br />
La situazione è di certo differente a seconda del paese in cui si vive. Nei paesi anglossassoni probabilmente gli scrittori free lance hanno più possibilità di remunerare il proprio lavoro.</p>
<p>Fonte:</p>
<p><a href="http://www.lavoro-autonomo.it/blog/lavoro-autonomo/lo-scrittore-free-lance-un-lavoratore-autonomo/">Leggi l&#8217; articolo originario </a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Non scrivete per moda!</title>
		<link>http://www.massimilianoaiello.it/considerazioni-personali/non-scrivete-per-moda/</link>
		<comments>http://www.massimilianoaiello.it/considerazioni-personali/non-scrivete-per-moda/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 25 Feb 2010 12:23:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Considerazioni personali]]></category>

		<category><![CDATA[moda scrittura]]></category>

		<category><![CDATA[scrivere]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.massimilianoaiello.it/?p=188</guid>
		<description><![CDATA[Sono molte le motivazioni che spingono una persona a scrivere romanzi, racconti o poesie. Certe sono più valide e comprensibili altre un po’ meno.

Ma di tutte le ragioni, l’unica che trovo veramente ridicola è quella legata al desiderio di scrivere per moda, o meglio, scrivere per sembrare più fichi.

Oggi scrivere è diventata per molti una necessità (e mi riferisco alla possibilità di esprimere la propria creatività), per altri una semplice moda.
[Continua...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sono molte le motivazioni che spingono una persona a scrivere romanzi, racconti o poesie. Certe sono più valide e comprensibili altre un po’ meno.</p>
<p>Ma di tutte le ragioni, l’unica che trovo veramente ridicola è quella legata al desiderio di scrivere per moda, o meglio, scrivere per sembrare più fichi.</p>
<p>Oggi scrivere è diventata per molti una necessità (e mi riferisco alla possibilità di esprimere la propria creatività), per altri una semplice moda.</p>
<p>Se scrivete perché avete visto un vostro amico che ha già all’ attivo il suo bel romanzo e avete provato un po’ di invidia perché c’è qualche ragazza che lo ha guardato con ammirazione, mentre a voi ha fatto a stento un sorriso, sappiate che difficilmente continuerete a scrivere nel corso degli anni.</p>
<p>E’ indispensabile che la vostra motivazione sia più vera, che le sue radici siano più profonde, affondando nel profondo del vostro animo.</p>
<p>Solo in questo caso riuscirete a fare realmente qualcosa di bello per voi stessi, pur rimanendo degli autori non professionisti.</p>
<p>Ci sono già tante mode, tanti stereotipi, non trasformiamo anche la scrittura nell’ ennesimo fenomeno del momento…</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>ALCUNE RIFLESSIONI SUGLI EBOOKS</title>
		<link>http://www.massimilianoaiello.it/pubblicare/alcune-riflessioni-sugli-ebooks/</link>
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		<pubDate>Fri, 19 Feb 2010 12:37:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Pubblicare]]></category>

		<category><![CDATA[distribuire ebooks]]></category>

		<category><![CDATA[ebooks gratuiti]]></category>

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		<description><![CDATA[Anche se gli ebooks si stanno pian piano diffondendo sempre di più, i libri su carta continuano a mantenere sul mercato il proprio dominio incontrastato.

Molti di noi preferiscono ancora leggere i libri tradizionali, per una lunga serie di ragioni che non starò qui ad elencare.

Oggi però esistono molti dispositivi diversi che permettono di leggere gli ebooks. Un’ aspirante autore che desidera fare conoscere le sue opere può anche scegliere questa strada.
[Continua...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Anche se gli ebooks si stanno pian piano diffondendo sempre di più, i libri su carta continuano a mantenere sul mercato il proprio dominio incontrastato.</p>
<p>Molti di noi preferiscono ancora leggere i libri tradizionali, per una lunga serie di ragioni che non starò qui ad elencare.</p>
<p>Oggi però esistono molti dispositivi diversi che permettono di leggere gli ebooks. Un’ aspirante autore che desidera fare conoscere le sue opere può anche scegliere questa strada.</p>
<p>Distribuire ebooks attraverso Internet è molto semplice. Le possibilità sono diverse:</p>
<p>a)	Siti specializzati che li diffondono gratuitamente. Solo quelli free però.</p>
<p>b)	Piccole case editrici che li vendono on line. Naturalmente però prima dovranno accettare il vostro libro.</p>
<p>c)	Potete anche provare a venderli su e-bay. Soprattutto se si tratta di ebooks di formazione.</p>
<p>d)	Siti che si occupano di distribuire prodotti gratuiti di vario genere.</p>
<p>Personalmente leggo spesso ebooks di formazione distribuiti con licenze gratuite. Per quanto riguarda la narrativa invece avrò letto in tutto due o tre libri elettronici.</p>
<p>Potete distribuire gratuitamente l’opera integrale (proteggendola con una licenza creative commons), oppure soltanto un estratto.</p>
<p>Personalmente se dovessi scegliere fra distribuire un ebook completo oppure un estratto probabilmente opterei per quest’ ultima possibilità.</p>
<p>Dipende però, da quali sono le vostre intenzioni. Se volete soltanto incuriosire dei lettori per spingerli a comprare il vostro libro allora vi conviene distribuire un estratto dello stesso. Se volete invece acquisire notorietà, fare leggere il vostro libro a molte persone, ricevere critiche o consigli, allora forse vi conviene distribuirlo nella versione integrale.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>La seconda stesura. Alcune riflessioni.</title>
		<link>http://www.massimilianoaiello.it/scrittura-creativa/la-seconda-stesura-alcune-riflessioni/</link>
		<comments>http://www.massimilianoaiello.it/scrittura-creativa/la-seconda-stesura-alcune-riflessioni/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 12 Feb 2010 18:56:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Scrittura creativa]]></category>

		<category><![CDATA[seconda stesura]]></category>

		<category><![CDATA[tagli romanzo]]></category>

		<category><![CDATA[trama libro]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.massimilianoaiello.it/?p=186</guid>
		<description><![CDATA[La seconda stesura di un libro è sicuramente una delle fasi più importanti e delicate del lavoro di uno scrittore professionista o di un aspirante autore.

In questa fase è importante innanzitutto correggere tutti gli errori di battitura (o di distrazione) avvenuti nel corso della prima stesura.

Spesso anche quando è attivato il correttore ortografico, è facile che si commettano degli errori che non vengono individuati dal computer, in quanto le parole sono corrette, ma non pertinenti al periodo che si è scritto.
[Continua...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La seconda stesura di un libro è sicuramente una delle fasi più importanti e delicate del lavoro di uno scrittore professionista o di un aspirante autore.</p>
<p>In questa fase è importante innanzitutto correggere tutti gli errori di battitura (o di distrazione) avvenuti nel corso della prima stesura.</p>
<p>Spesso anche quando è attivato il correttore ortografico, è facile che si commettano degli errori che non vengono individuati dal computer, in quanto le parole sono corrette, ma non pertinenti al periodo che si è scritto.</p>
<p>Ad esempio se scrivete: Ho visto il cieli è ho provato una profonda emozione. Il correttore ortografico non segnalerà l’ errore. In un libro di centinaia di pagine questo tipo di errore si verifica spesso.</p>
<p>Nella seconda stesura di solito è buona norma effettuare dei tagli, riducendo le dimensioni di quei capitoli dove ci si è dilungati eccessivamente nelle descrizioni degli ambienti o nei dialoghi.</p>
<p>Stephen King nel suo libro On Writing consiglia di solito di ridurre del 10% la quantità di parole che sono state utilizzate al momento della prima stesura.</p>
<p>Effettuare dei tagli in punti strategici rende spesso un romanzo molto più scorrevole e di più sicuro impatto.</p>
<p>Particolare attenzione bisogna inoltre prestare alla trama del romanzo, cercando di comprendere se si sono compiuti degli errori all’interno della struttura logica dell’ opera. </p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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